«Siamo pronti a dimostrare, con i numeri alla mano, le sofferenze economiche dell'Asm». Lo sostiene l'assessore al Commercio, Nunzio Corvaia, dopo la richiesta di azzeramento della Giunta - da parte del Pd - a seguito di quanto avvenuto in Consiglio comunale sulla liquidazione della Municipalizzata. «Non capisco questo scandalo politico - ha spiegato Corvaia - la modifica dell'art. 64 dello statuto, che prevedeva in precedenza un referendum popolare per la liquidazione, è solo un adeguamento alle normative vigenti. Per quanto riguarda la liquidazione in se stessa, questa è un passaggio importante che serve a evitare continue difficoltà. A giugno l'Asm aveva problemi a pagare gli stipendi. Nel caso in cui venga perfezionato il passaggio di cui si parla, saranno mantenuti gli attuali standard occupazionali. Sono, poi, fortemente critico sull'attuale gestione per quanto riguarda l'assunzione dei lavoratori a tempo determinato».
Insomma, mentre la seduta del Consiglio comunale, che avrebbe dovuto affrontare la messa in liquidazione vera e propria della più importante azienda cittadina è stata rinviata a data da destinarsi, l'obiettivo finale potrebbe non essere stato annullato. Lo stesso Corvaia ha affermato che il termine indicato, dalla proposta di rinvio del sindaco Mauro Passalacqua, quello che prevede un approfondimento della materia entro il 1° ottobre, può essere rispettato. Corvaia ha, però, chiesto, espressamente, la revoca dell'incarico del presidente dell'Asm, Emilio Fragale e del direttore facente funzione, Tanino Longo. Insomma, la bagarre sull'argomento sembra non essere per nulla conclusa, anzi. Nel frattempo si fa luce una proposta che arriva da Castelmola. «Visto quanto sta accadendo nella Perla - ha affermato il consigliere comunale molese, Giorgio Russo - mi farò promotore di avviare una discussione affinché i servizi siano gestiti in maniera comprensoriale. Sarebbe opportuno che attività, come la raccolta dell'immondizia e il servizio di trasporto, siano affidate a un unico organo. Numerose sono le difficoltà in questi settori che avvertono, in questi giorni, i turisti del mio paese. Si deve pensare al futuro, su questioni che riguardano paesi turistici».
L'argomento Asm è destinato a sbarcare anche nell'ambito del Consiglio comunale di Castelmola, ma potrebbe coinvolgere anche Giardini Naxos.

7 commenti:
"la liquidazione di asm è necessaria" bla bla bla "perchè..." bla bla bla, ma, dico io, anche il semaforo alla fine della galleria di porta catania ha capito che l'intento è quello di liquidare il direttore generale f.f. ma siccome non riescono a farlo hanno pensato di sparare sulla folla (71 dipendenti dell'asm)con un bazooka invece che lavorare di cesello.
chi poi assicura che nessun posto di lavoro verrà toccato lo fa perchè è totalmente analfabeta in materia, non ha la più pallida idea di cosa comporti una liquidazione di un'azienda, o magari è in malafede e se ne fotte perchè non rischia granchè.
chiedete pure al semaforo della galleria di porta catania, vi dirà le stesse cose.
Caro Dipendente senza anello al naso, non so che tipo di studi lei abbia fatto, ma sicuramente sarà o un avvocato o un dottore commercialista e sicuramente avrà grande esperienza in liquidazioni di aziende pubbliche. Dico questo perchè è in grado di dare dell'analfabeta a chi, con serietà e avvalendosi di professionalità esterne e disinteressate, afferma che i livelli occupazionali non verranno intaccati.
La liquidazione di un'azienda pubblica in grandissime difficoltà economiche e finanziarie, peraltro imposta da un programma elettorale a cui i cittadini hanno dato fiducia, è cosa assolutamente diversa dalla soppressione o dalla chiusura.
Nella liquidazione, per ogni singolo servizio, vi potranno essere due soluzioni: 1- che alcuni servizi rimangono all'ASM che dovrà operare un serio risanamento, 2- che altri servizi passino al Comune o ad altra forma di gestione diretta (ad es. una Multiservizi comprensoriale o altro).
Come vede entrambe le soluzioni, così come previsto nella proposta di deliberazione, non prevedono il licenziamento di un solo dipendente, anzi, la informo che in base alla norma che prevede che anche le partecipate sono soggette sia al patto di stabilità che al limite di assunzione del personale, nel caso in cui non si procedesse alla liquidazione di ASM, si renderebbe obbligatoria la riduzione del personale di oltre il 22%.
PS invece di parlare con il semaforo di porta Catania, si documenti e forse non creerà inutili preoccupazioni ai suoi colleghi.
caro "anonimo", ammetto di essere anch'io un analfabeta in questo campo (ho però l'attenuante di non pretendere di fare cose che non so fare decidendo del futuro di tante persone), nel mio piccolo però mi sono documentato, e, avviata una procedura di liquidazione subentrano le leggi, che se ne infischiano delle vaghe rassicurazioni da buon padre di famiglia, quelle sono buone appunto per chi ha l'anello al naso, con tutto il rispetto per le tribù africane che ne fanno uso.
Se poi gli eminenti scienziati che ci governano hanno già un piano alternativo, perchè non è stato messo sul tavolo e ben spiegato ai dipendenti e ai sindacati ?
Saremmo tutti felici e contenti e non avremmo di che lamentarci.
Secondo Lei invece mi dovrei accontentare di una pacca sulle spalle e un "non ti preoccupare".
Amico mio, se io perdo il posto perchè la mia fabbrica si è spostata in cina perchè questa è la dura legge del mercato, io mi incazzo ma poi me ne faccio una ragione, nella situazione dell'asm le logiche sono altre, si tratta di regolamento di conti fatto sulle mie spalle e su quelle di 70 miei colleghi, il resto è fuffa.
Mi permetta quindi di sfogarmi anche con un po' di sarcasmo, penso di averne il diritto.
Lei continui pure a sostenere quello che ormai sta in piedi come un sacco vuoto.
La saluto.
Caro dipendente senza anello al naso, non so di quali leggi legate alla liquidazione lei parli.
Gli eminenti scenziati che ci governano, prima di avere un piano preciso, è necessario che facciano la ricognizione sui dati e le realtà aziendali. Per capirci le faccio un esempio:nei parcheggi esiste la "consuetudine" di "arrotondare" facendo pagare il parcheggio senza registrare gli scontrini (non mi dica che non lo sapeva!), a quanto ammonta questa "distrazione"? Le faccio un altro esempio: parcheggio della Madonnina, il DG dice che l'incasso di quel parcheggio è di €.350mila l'anno; ho fatto un breve calcolo: se il parcheggio ha 10 posti bus ed ogni bus paga 60 €uro (al netto del tiket)PER FARE 350MILA EURO OCCORRONO 16 autobus al giorno per tutti i giorni dell'anno .... impossibile ... e poi non si considerano i costi. Come vede i dati esposti da ASM, fanno nascere qualche dubbio e dunque occorre prima una verifica.
Caro amico, io fossi in lei, mi preoccuperei del fatto che l'ASM (che perde oltre un milione e mezzo l'anno) potrebbe portare in dissesto il comune e allora si che il suo posto e quello dei suoi colleghi sono a richio.
Concludo con una domanda: secondo lei quale politico si assumerebbe la responsabilità di licenziare anche un solo dipendente?
Credo che abbiamo idee diverse. Lei ridimensiona l'entità delle perdite di asm dovute alla gestione abusiva di un privato con il benestare delle istituzioni locali (almeno una parte).
Ma come fa a farne una questione di cifre quando è evidente che si tratta di un abuso che avviene alla luce del sole da anni?
Mai sentito parlare di bene comune, di etica, RISPETTO DELLE LEGGI ? Le dicono niente queste cose ?
Più passa il tempo più questa storia mi fa pensare male.
Ma forse mi sbaglio e Lei ha ragione.
p.s.
non so realmente di cosa parla quando dice di arrotondamenti non registrati ai parcheggi, che ci creda o no, non mi interessa.
ma Le chiedo :non sarebbe più corretto denunciare fatti precisi e circostanziati nelle sedi opportune anzichè dirlo su un blog ? Se quello che Lei dice fosse vero sarebbe grave e altrettanto grave non denunciarlo.
La saluto.
Lei, senza alcun accenno ai numeri reali, parla che il parcheggio della Madonnina è gestito in modo abbusivo e di rispetto delle leggi, poi dice che dei "maneggi" con i biglietti dei parcheggi non ne sa nulla (mi permetta di non crederle) e conclude affermando: "non sarebbe più corretto denunciare fatti precisi e circostanziati nelle sedi opportune anzichè dirlo su un blog ? Se quello che Lei dice fosse vero sarebbe grave e altrettanto grave non denunciarlo." e io le ribalto la stessa domanda: se sà che la Madonnina è gestita abbusivamente, non sarebbe più corretto denunciare fatti precisi e circostanziati nelle sede opportune anzichè farlo su un blog?
Come vede c'è molto chiacchiericcio, ma il dato è uno: ASM perde ogni anno 1,5 milioni di €uro, e io che pago le tasse a Taormina, non sono più d'accordo perchè come lei, lavoro e ho una famiglia e non mi và di pagare oltre 200mila euro l'anno per un direttore che non ha mai vinto un concorso e per un cda messo li dalla politica.
Che la gestione della piazzola "Madonnina" sia una vergogna a cielo aperto è sotto gli occhi di tutti.
Se si vuole negare l'evidenza si può sempre fare. Il fatto resta.
Non devo denunciare niente io perchè di denunce sulla questione Madonnina ne sono già state fatte e la giustizia ha i suoi tempi.
Vedremo come andrà a finire ma io penso che qualcuno a breve dovrà dare spiegazioni, da chi probabilmente ha interesse a favorire un privato, (che ufficialmente fa un servizio di transfert turistico ma in pratica gestisce abusivamente un parcheggio che dovrebbe essere a disposizione di ASM in caso di bisogno), fino al Sindaco che come minimo fa finta di niente.
Delle 2 l'una: o il privato in questione utilizza leggittimamente il piazzale, e allora abusivi sarebbero i cartelli di divieto di sosta messi da asm, o i cartelli stanno lì perchè il divieto c'è ed è la gestione ad essere abusiva.
Lei vede un'altra possibilità ?
Per quanto riguarda i maneggi di denaro alle casse dell'asm ripeto, vada a denunciarli, se è in condizione di farlo.
La saluto.
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