martedì 30 novembre 2010

Qualche speranza nella riapertura di via Crocifisso

E' stato presentato ieri sera, nel corso del Consiglio Comunale, un emendamento volto a reperire somme utili all'apertura, in tempi brevissimi, di una strada alternativa che consentirebbe il transito da e per l' ospedale San Vincenzo e le campagne di Mastrissa.
L'emendamento in questione, presentato all'ultimo minuto, metterebbe gli uffici del Comune nelle condizioni di progettare una via alternativa che, partendo dal ristorante "L'Antico Ulivo" si riallaccerebbe con la sottostante strada che costeggia il Sirina.
Qualche perplessità è stata sollevata dal Presidente del Consiglio che, nel corso della seduta di ieri, ha lamentato una scarsa conoscenza del progetto in questione rimandando ad oggi la prosecuzione della discussione.
Trattandosi delle "variazioni di bilancio", questa sera è l'ultimo giorno utile, trascorso il quale non sarà più possibile intervenire in tal senso sino al prossimo anno.
E' indubbio che una risoluzione, anche se provvisoria, del problema "via Crocifisso" è auspicabile sia per le attività commerciali ivi ubicate che sono in grande sofferenza, sia per i residenti delle campagne, ma anche per tutti i cittadini che avevano trovato nella via Crocifisso un' importante arteria di collegamento con l'ospedale e con Giardini.
A questa sera il "responso" nella speranza che prevalga il buon senso.
LS

venerdì 26 novembre 2010

L'assessore Corvaia vuole rivisitare la n.u.

Si è svolta qualche giorno fa una riunione operativa a Palermo presso l'assessorato regionale alle infrastrutture, dove oltre all'assessore regionale erano presenti i sindaci dei comuni di Letojanni, Mongiuffi Milia, Gallodoro, il vicesindaco di Giardini Naxos e, per Taormina, l'assessore Nunzio Corvaja.
Nel corso della riunione, si è valutata l'ipotesi della costituzione di una società consortile per la gestione integrata dei rifiuti e che vede coinvolti una decina di comuni.
Taormina si dunque fatta carico di predisporre una serie di atti e proposte da sottoporre al vaglio della Regione; tra queste proposte vi è anche quella della realizzazione di un impianto di trattamente meccanico-biologico dei rifiuti: si tratta di un impianto che, partendo dai rifiuti raccolti, opererebbe una "differenziazione" dei rifiuti stessi, estraendo carta, plastica, vetro e ferro.
Nessuna discarica dunque, ma una gestione "produttiva" dei rifiuti che, oltre a ovvi risvolti ecologici, consentirebbe addirittura di azzerare i costi del servizio che attualmente a Taormina superano i 4milioni di €uro.
Si è dunque nella fase operativa che, salvo ostacoli oggi imprevisti, dovrebbe segnare un radicale cambiamento e che trasfomerebbe il "problema" rifiuti in una "risorsa" rifiuti.

mercoledì 24 novembre 2010

Nuova liturgia giorno 29 cm

Padre Eugenio dalla Chiusa, coadiuvato da Michelangelo (il Monaco), presente Emilio (Fra Gale), celebrerà la SS liturgia Lunedì 29 Novembre presso la Sala Madre Consiliare.
Per l'occasione si raccomanda ai fedeli tutti di intervenire solo se "confessati" e si ricorda che, per magnanima concessione del SS Padre Mauro I° e di tutti gli apostoli vecchi e nuovi, ad ogni partecipante verranno donati 3 giorni di Indulgenza plenaria, indulgenze valide per l'accesso privilegiato ad un nuovo e non auspicato rimpastum giuntorum o a scelta per il giorno del giudizio.

lunedì 22 novembre 2010

Non condivido le tue idee, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa esprimerle

François-Marie Arouet, più noto come Voltaire
Abbiamo riflettuto a lungo prima di commentare quanto postato da Emanuele Cammaroto qualche giorno fà su un blog cittadino, e ciò in quanto, lo premettiamo e lo terremo presente, non abbiamo alcuna intenzione di rinvigorire polemiche e/o risse (ve ne sono già tante a cui non vogliamo partecipare), né tanto meno abbiamo voglia ed intenzione di offendere nessuno, ma ci sembra doveroso esporre, senza pretese, il nostro punto di vista.
Il contendere nasce da un articolo apparso sulla Gazzetta del Sud di qualche giorno fa e della successiva nota a firma del Sindaco di Taormina dott. Mauro Passalacqua.
Lo scritto e la risposta, fecero nascere un putiferio che noi, francamente, non capiamo e che certamente non riteniamo strumentale ad una ipotesi di ulteriore destabilizzazione di un quadro politico già di per se instabile.
Non entriamo nel merito della forma con cui l'amico Emanuele risponde, non abbiamo alcun piglio giornalistico né pretendiamo di scrivere in impeccabile italiano, ma sicuramente vogliamo esprimere un giudizio su quanto affermato in alcuni punti.
In primis sembra si voglia fare passare il messaggio che il Sindaco di Taormina è una persona che non sa cosa firma o che comunque non abbia la capacità di comprendere .... il ch'è, secondo noi, non è vero e lo ripetiamo con forza: il Sindaco di Taormina è persona capace di intendere e di volere e riteniamo, per la stima che abbiamo, non sia oggetto di strumentalizzazione da parte di nessuno.
Di contro riteniamo giusto che Emanuele Cammaroto, qualora ritenga lesa la sua professionalità, si difenda, e lo faccia da solo con i mezzi che ha a sua disposizione, ma lo invitiamo, con il coraggio che lo contraddistingue, a individuare nel Sindaco il mittente della missiva; che poi la stesura di una bozza sia stata affidata a qualche persona vicina al Sindaco e che magari conosca meglio quali sono i limiti "legali", con cui esprimersi, questo è una prerogativa del Sindaco su cui, crediamo, non si possa discutere.
Se poi, fuori dalle polemiche, Emanuele lo accetta, vorremmo riportare due passaggi della sua lettera aperta al Sindaco:
Il primo recita "Sia perdonata la “presuntuosa” consapevolezza che in questo momento – pur sempre mantenendo la giusta correttezza e non speculando – nessuno a Taormina possa fare il bello e cattivo tempo come il sottoscritto.";
la seconda "Pertanto Mauro, ricordando a me stesso che nella vita, ed anche nella sfera personale e affettiva, ho sempre preso decisioni – anche dolorose ma chiare - sulle quali non sono mai tornato indietro, ritengo che la prosecuzione di ogni forma di cordiale e collaborativo rapporto tra noi,  da questo momento non possa in alcun modo prescindere dalla tua decisione (con conseguenti atti formali) di allontanare immediatamente certi individui dal novero dei tuoi collaboratori."
Vedi Emanuele, noi crediamo che non vi siano oggi persone a Taormina che riescano a fare il bello ed il cattivo tempo e dunque neanche tu, crediamo invece che ognuno di noi debba abbandonare personalismi  e manie di protagonismo verbale, per impegnare le proprie capacità nela crescita sociale, culturale ed economica di questo paese e ciò a prescindere dal fatto di essere "titolari" di centinaia di voti, oppure di nessuno; contano le capacità e non le quantità. L'unica volontà chiaramente espressa dai Taorminesi è quella che sia Mauro Passalacqua a governare questa città ed a lui e non ad altri, spetta la scelta dei suoi collaboratori, così come anche il Presidente Raneri ha sempre affermato.
La seconda tua citazione, se non ti conoscessimo, potrebbe sembrare una minaccia e diciamo "potrebbe sembrare" perché non lo crediamo e perchè siamo convinti che l'operato di un buon giornalista ,debba essere quello di fare cronaca in forma quanto più possibile asettica, senza alcuna diretta influenza sulle scelte di alcuno; noi riconosciamo in te uno sforzo in tal senso e, pertanto, ti invitiamo a chiarire meglio questo passaggio, non certo nel nostro interesse.
Sebbene il Blog nel quale tu scrivi, sia chiaramente vicino alle posizioni del Presidente del Consiglio (come del resto schierato è questo su cui noi scriviamo), crediamo fermamente che la tua professionalità non possa essere confusa con quelle che sono "politicamente" le tue legittime idee; noi, al tuo posto, avremmo scisso quando si scrive per lavoro, su un giornale, dagli interventi sul blog "non da giornalista"; per capirci: un po come fa il Presidente Raneri quando parla da "alzato" o da "seduto" in Consiglio comunale, e ciò andrebbe fatto al fine di evitare equivoci, in quanto il rispetto per la professione di CHIUNQUE non può essere disprezzata da nessuno; criticata si, mortificata mai.
Concludiamo riportando una celebre frase di Voltaire " Non condivido le tue idee, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa esprimerle"; per quanto ci riguarda, questa polemica è finita e, se non costretti, non torneremo sull'argomento, invitando nel contempo tutti ad occuparsi di Taormina e non delle beghe di condominio, noi lo faremo concretamente.
Cordialmente
LS

mercoledì 17 novembre 2010

Chiusura al transito della S.P. 10 (circonvallazione di Taormina)

Il dirigente del IV dipartimento – Difesa Suolo, Protezione Civile, Viabilità 1° Distretto – Giuseppe Celi, con ordinanza n. 97/2010, ha disposto la chiusura al transito della S.P. 10 (circonvallazione di Taormina), in corrispondenza dell’hotel “Mediterranee” direzione Taormina-Castelmola e fino all’intersezione con la via Von Gloeden, ricadente nel Comune di Taormina.
Il provvedimento dirigenziale si è reso necessario per l’esecuzione dei lavori di scarifica e bitumazione.
L’ordinanza avrà effetto da lunedì 22 novembre 2010 ed avrà la durata di giorni sei.
Il percorso alternativo, da e per Castelmola, è costituito dalla strada in galleria adiacente il parcheggio Lumbi in entrambe le direzioni di marcia.
Il provvedimento dirigenziale sarà reso noto al pubblico mediante l’apposizione di idonea segnaletica locale a carico della ditta esecutrice dei lavori.
E’ fatto obbligo, a chiunque spetti, osservare e far osservare l’ordinanza dirigenziale.

domenica 14 novembre 2010

AUGURI DELLA LEGA SICILIANA ALL'ON. ROBERTO CORONA PER LA NOMINA A COORDINATORE PDL MESSINA


La lega Siciliana SALUTA con molto piacere e soddisfazione la nomina dell'ON. Roberto Corona a coordinatore del PDL provinciale di Messina UNITAMENTE ALL'ON. BUZZANCA, cui vanno gli auguri della dirigenza del MOVIMENTO ,CONVINTI CHE UNA SINERGIA STRATEGICA DEL CENTRODESTRA ITALIANO E SICILIANO POSSA GIOVARE ALLE RIVENDICAZIONI LEGITTIME DELLA SICILIA E DEI SICILIANI PER LA COSTRUZIONE DI UNO STATO FEDERALE. E UNA SICILIA VERAMENTE AUTONOMA CONTRO LO SCIPPO LOMBARDIANO.
ANTUDO

venerdì 12 novembre 2010

Sabato e Calabrò sono "VICINI"


Dopo l’accordo siglato ieri tra la Lega Siciliana, Vittorio Sabato e Giuseppe Calabrò, registriamo oggi una frenata del vice sindaco e di Sabato i quali ritengono di dovere “attendere” NON SI CAPISCE BENE COSA.
La Lega siciliana è un movimento fatte di idee che si condividono oppure no, a noi il balletto delle poltrone non interessa, né ci piace essere smentiti dopo accordi.
Ringraziamo dunque Sabato e Calabrò della “VICINANZA” e nel contempo manifestiamo nei loro confronti simpatia umana.
LS

RIMPASTO .Ecco come stanno le cose.


Abbiamo più volte detto che la storiella del rimpasto non ci appassiona, anzi ci fa venire il sonno; pur non di meno, essendoci prefissati di dare informazioni a 360 gradi, riteniamo opportuno aggiornarvi su quelle che sono le nostre impressioni.
La partita degli assessorati và divisa tra chi esce e chi entra. Nel primo gruppo troviamo in sicura uscita Papale e Conti, ambedue per incompatibilità caratteriale con il Sindaco.
Nel gruppo di chi entra (o di chi vorrebbe entrare) troviamo:
·         Garipoli. Antonella vanta un diritto all’assessorato dell’uscente Conti e ciò in quanto, dalle regole sottoscritte, il posto in giunta spetta a

giovedì 11 novembre 2010

Sabato e Calabrò aderiscono alla Lega Siciliana!!!!!!


Si ingrossano le file della Lega Siciliana con l'adesione di due pezzi da novanta: il vicesindaco Giuseppe Calabrò ed il proconsole di Trappitello Vittorio Sabato.
L'adesione è avvenuta a seguito di un colloquio svoltosi nel pomeriggio con il presidente Giuseppe Perdichizzi, completando così un percorso di "avvicinamento" iniziato settimane addietro.
Dalla base della Lega e dai suoi dirigenti un cordiale benvenuto con l'augurio di una lunga e proficua collaborazione

mercoledì 10 novembre 2010

IN DIRITTURA D'ARRIVO LA RIVOLUZIONE DEL SINDACO PASSALACQUA: GLI STRUZZI DA FONDO SCHIENA ....DELUSI CHINI E SUPINI SENZA PASSATO E SENZA FUTURO


LA POLITICA DEI QUATTRO AMICI AL BAR E DEI DOPPIO GIOCHISTI INTRALLAZZATORI DA DIETRO LE QUINTE NON E' RIUSCITA A FERMARE LA RIVOLUZIONE CHE IL SINDACO MAURO PASSALACQUA STA FACENDO NELLA PERLA DELLO IONICO.
SIAMO IN DIRITTURA DI ARRIVO.........LA LEGA SICILIANA SALUTA LA SCELTA DECISIONISTA E AUTONOMISTA CHE IL SINDACO SI APPRESTA A FARE RAFFORZANDO LA GIUNTA CON ESPONENTI DI PRIMO PIANO DELLA POLITICA TAORMINESE CHE HANNO DA SEMPRE SOSTENUTO IL PRIMO CITTADINO. ..........LA POLITICA DELLE BETTOLE E DEGLI STRUZZI DA FONDO SCHIENA HA AVUTO LA PEGGIO .....INDIETRO NON SI TORNA IL DATO E TRATTO........UNA SALUTARE RASSEGNAZIONE PRENDA IL POSTO DELLA INUTILE COSPIRAZIONE.

martedì 9 novembre 2010

Il fascino irresistibile di Valentino

Secondo di tre figli, era nato a Castellaneta, centro vicino a Taranto in Puglia.
Si dice che il suo sguardo magnetico incantasse senza possibilità di scampo il pubblico.
Nessun interprete maschile prima di lui era diventato così famoso a livello mondiale grazie alla settima arte. La sua stella era però destinata a non durare a lungo: si spense infatti al Polyclinic Hospital di New York dove era stato ricoverato per un malore dovuto ad un'ulcera gastrica di cui soffriva e ad una infiammazione dell'appendice; era destinato a non percorrere alcun "viale del tramonto". Valentino scomparve, senza nemmeno poter vedere sugli schermi il suo ultimo film (Il figlio dello Sceicco).

I becchini della Sicilia

LA RELAZIIONE BANKITALIA presentata a Palermo conferma un dato preoccupante sulla Sicilia: il 40% della popolazione è sull'orlo della povertà. Cresce l'indebitamento delle famiglie e la corsa ai mutui: non si arriva a fine mese. Unico comparto in crescita esponenziale la disocuppazone giovanile : il 30%. Sono dati da raccapriccio. Che si aggiungono a prospettive nere per il futuro dell'Isola. Se è vero che il rendiconto, sul buco dela Regione siciliana, supera i sette miliardi di euro, si è ad una fase critica: l'orlo dell'abisso. Questa analisi, si aggiunge alle polemiche sull'uso distorto dei fondi europei, che ha determinato un solletico all'economia regionale, la crescita dello 0,7% del Pil, ora azzerata dalla

venerdì 5 novembre 2010

Biancaneve e i sette nani!!!!!

 
Tanto tempo fa, in un paese lontano, ecc. ecc.
…….sembrava tutto bellissimo ..... una favola ... ma un giorno …. “Specchio specchio delle mie brame, chi è il più bello del reame?” e ogni giorno lo specchio rispondeva: "O mia regina, al mondo non c'è nessuna che sia più bella di te" . Intanto però, Biancaneve cresceva e diventava

giovedì 4 novembre 2010

Jus primae noctis, il diritto della prima notte


Tutto nasce da molto lontano e cioè da quando l'attuale Sindaco, venne indicato da alcuni amici, tra cui Carmelo Valentino, quale futuro Sindaco di Taormina. Dopo alcuni tentativi più o meno riusciti, nel 2008, grazie all'apporto decisivo di altri gruppi facenti capo a Fabio D'Urso, Nunzio Corvaja e "Cittadini liberi", Passalacqua divenne Sindaco.
La base fondante della coalizione uscita vincente dalle urne furono le cosiddette "regole" condivise e SOTTOSCRITTE DA TUTTI.
Sulla base delle "regole" si assegnarono dunque le varie responsabilità di governo.
Fu subito bagarre perché “lo zoccolo duro”, che aveva portato alla sindaca tura il proprio uomo, non avendo conseguito i risultati elettorali attesi, non si sentiva soddisfatto della “rappresentanza” che conseguentemente gli spettò.
La lista indicata quale “asso pigliatutto” fu quella capitanata da Fabio D’Urso, lista che fu subito presa di mira insieme ad altre azioni di piccolo sabotaggio.
Si arriva dunque ad un primo “rimpasto” delle deleghe, dovuto a qualche “scivolone” di qualche assessorato che aveva messo in grande difficoltà il Sindaco.
Lo scossone vero e proprio, si ebbe circa sette mesi fa con l’uscita dalla maggioranza di Sferra e Valentino che, capitanati dall’onorevole Cateno De Luca, portarono ai tristemente noti comizi fatti in piazza Duomo.
Quei comizi, duri e pesanti nei confronti dell’amministrazione Passalacqua (ricordiamo le fotocopie sull’accordo per il Distretto turistico e la “bacchettatura” al Sindaco da parte dei comizianti), sembrarono sancire il definitivo divorzio tra Valentino ed il Sindaco.
Ma, come è vero che il primo amore non si scorda mai, Mauro che è un “sentimentale”, si è dimenticato di quella breve “scappatella” ed oggi dà l’opportunità, non soltanto a Valentino e Sferra, ma anche a Cilona (che dai banchi dell’ opposizione ne ha dette di cotte e di crude contro l’amministrazione Passalacqua) di dettare le “nuove regole”.
Oggi sembra giunta l’ora della resa dei conti tra chi ha contribuito in maniera determinante all’ elezione del Sindaco e chi rivendica lo Jus primae noctis; il Sindaco si trova dunque davanti ad un bivio o ascoltare “il cuore” che vorrebbe accanto a se Valentino o, come più logico è in politica, fare delle semplici operazioni aritmetiche.
Concludendo, se si parla ancora di politica e di numeri, al Sindaco questa strada del “cuore”, non lo potrebbe portare da nessuna parte; gli resterebbe solo la strada della “logica” e dei numeri …… intanto Taormina aspetta la risoluzione dei problemi di cui abbiamo già parlato ….. come direbbero nei Cesaroni ....“CHE AMAREZZA”.
LS

mercoledì 3 novembre 2010

risultati del sondaggio: secondo voi chi dovrebbe uscire dalla giunta?


DI COSA STIAMO DISCUTENDO? DEL NULLA ASSOLUTO.



E’ giunto il momento di terminare questo triste spettacolo; questa non è la politica che interessa la Lega Siciliana, ma soprattutto questa non è politica.
Di chi entra e di chi esce a noi non ce ne frega un gran che, occorre, prima di tutto,

martedì 2 novembre 2010

SUL CASO RUBY VERGOGNOSA CAMPAGNA DIFFAMATORIA DI REPUBBLICA CONTRO TAORMINA ED IL SINDACO PASSALACQUA: ADESSO BASTA



Lo scribano fantasioso con la penna avvelenata ..dovrà rendere conto alla giustizia dell'indecoroso attacco a Taormina ed al sindaco Mauro Passalacqua perpetrato con un voluminoso scarabocchio di indecenza giornalistica pubblicato il 30.10.2010 su repubblica.
Taormina viene definita come un centro di mafia pedofilia drogati e conseguentemente la coscienza sporca degli amici di Ruby......l'entroterra ambientale e culturale in cui avrebbe trovato terreno fertile la Ruby berlusconiana ................
Il terrorismo giornalistico oltre a non risparmiare il divo Silvio estende le sue pallottole bersaniane anche alla perla dello Jonio,
I legali del sindaco coordinati dall'avv. Giuseppe Perdichizzi sono stati incaricati di tutelare presso tutte le opportune sedi giudiziarie l'immagine di Taormina e del sindaco pesantemente offesa dalla dolosa denigrazione giornalistica ............di repubblica.
Solidarietà politica della lega siciliana al sindaco e ai taorminesi.

Ultime ore per Il Tavolo Politico .... è gravissimo!!!!!

Apprendiamo che queste forse potrebbero essere le ultime ore del tavolo politico e delle regole di coalizione.
Al capezzale siedono il marito Saro e tutti i parenti che stanno facendo la veglia già da diversi giorni.
Il Tavolo nacque nel 2008 tra applausi veri, ma sopratutto finti. Gracile di costituzione, sin da piccolo ebbe numerosi problemi di salute, sopratutto quando esprimeva le proprie idee che lo stesso Tavolo amava definire "le regole".
Per combattere le numerose malattie furono consultati molti medici e luminari universitari che avrebbero dovuto occuparsi della sua crescita, ma presto si rivelarono casi di "mala sanità".
Negli anni di vita fece solo alcune fugaci apparizioni e, per via del blasone, fu tirato per la giacchetta di qua e di  là a secondo degli opportunismi di qualcuno.
Dimenticato ed abbandonato da amici e nemici, nell'ultima fase della sua vita, ha vissuto nell' ombra in miseria ed indigenza.
La sua vita è dunque stata un vero e proprio calvario, ma oggi che sono le ultime ore, occorre stringersi al capezzale e rendere omaggio a questo Tavolo che, inutilmente ma genuinamente, ha tentato di dare ordine e regole.
Ancora è presto per dirlo, ma crediamo che occorra chiederci chi mai potrà sostituire la figura del Tavolo; il futuro potrebbe essere incerto e irto di ostacoli ...... che il cielo ci assista e che abbia in gloria il Tavolo e le sue regole.
Saremo puntuali nell'informarvi, nel caso accadesse il peggio, il luogo e l'ora delle esequie.
LS