venerdì 24 giugno 2011

ASM : la matematica non è un opinione

Da qualche giorno assistiamo all'ennesimo tentativo, da parte di qualcuno, di creare fibrillazioni in seno alla maggioranza che ha portato Mauro Passalaqua a governare questa città.
L'amministrazione Passalacqua, sin dal suo insediamento, si è posta come obbiettivo il risanamento delle casse comunali e, viene riconosciuto anche dall’opposizione, si sono affrontate numerose questioni spinose relative al contenzioso ed ai debiti fuori bilancio. A tal proposito, si ricorda che da quasi un decennio, non si affrontava in consiglio comunale il tema dei debiti fuori bilancio, seppur negli anni di debiti ve ne fossero numerosi.
Con il plauso di tutta la giunta e di gran parte del consiglio comunale, Mauro sta dunque tentando di imprimere una svolta virtuosa alla gestione dei soldi pubblici.
Se tutto questo, che tra le altre cose era oggetto del programma elettorale condiviso da tutta la maggioranza, ha un nobile scopo, non riusciamo a capire il perché, quando si affronta il problema di ASM, qualsiasi punto di vista diventa oggetto di uno scontro politico.
Ma è importante, per spiegare la nostra posizione, dare alcuni “numeri” che possono essere indicativi della scelta proposta.
Abbiamo preso in esame gli ultimi bilanci di ASM presentati al Comune e, per non andare troppo lontano, i bilanci degli anni 2007, 2008 e 2009. Questi bilanci portano rispettivamente le seguenti perdite: 2007 perdita di €.524.617, 2008 perdita di €.547.460, 2009 perdita di €.3.460.794.
Basterebbe soltanto dire che nei tre anni si è perso €.4.532.871 per affermare che ASM non è certo una azienda produttiva; basterebbe chiedere, non a Montezemolo, ma ad un qualsiasi piccolo imprenditore, cosa farebbe se fosse proprietario di una azienda che perde oltre un milione e mezzo l’anno …. La risposta sarebbe tanto ovvia quanto scontata.
Noi non siamo dei giustizialisti e non vogliamo in questa sede andare a ricercare colpe, responsabilità, omissioni ed interessi più o meno legittimi, ma sicuramente, perché crediamo essere il bene del nostro paese, riteniamo che 1,5milioni di euro l’anno, possono sicuramente essere meglio spesi in tante altre necessità.
La nostra, come abbiamo già detto, è unicamente una “posizione tecnica” e non politica, la stessa che avrebbe il piccolo imprenditore di cui sopra o il semplice cittadino.
Crediamo fermamente nella democrazia, nel senso che crediamo che soltanto la maggioranza delle volontà, in democrazia, possa essere la volontà determinante e non già la volontà di qualcuno che magari ha interesse a mantenere delle “posizioni” a discapito del bene collettivo e della condivisa strada del risanamento intrapresa dal Sindaco Passalacqua.
E allora non capiamo come mai il nostro amico Ambrogetti, vicesindaco per molti anni, anni in cui non si parlava un gran che di risanamento, tuoni con frasi minacciose, invitando il Sindaco a non meglio precisate azioni contro noi rivoltosi: caro Claudio vogliamo dirti che il risanamento –anche di ASM- era ed è nel programma elettorale e che su 12 consiglieri di minoranza, soltanto due (Cavallaro e Benigni) ci risulta si siano espressi contro la liquidazione di ASM; quale è la maggioranza? Vogliamo applicare metodi democratici (Sei leader locale di un partito che si chiama partito DEMOCRATICO) o metodi …. Non democratici? Perchè non accetti il confronto e ti rimetti alla volontà della maggioranza?
Non capiamo Valentino che sino a qualche mese fa, messosi fuori dalla maggioranza con i noti comizi, tuonava a gran voce contro ASM e contro Fragale, e tutto ad un tratto, divenuto assessore, cambia diametralmente il modo di vedere e dichiara Asm un’azienda sanissima in aperto dissenso con chi lo rappresenta in consiglio comunale (Sferra)!!!
Non capiamo di quale maggioranza si stia parlando e soprattutto non capiamo perché si stia facendo di tutto per mettere a rischio una maggioranza e in difficoltà il nostro sindaco che, in più di una occasione, si era mostrato favorevole alla liquidazione di ASM; noi non abbiamo teso alcuna imboscata, tantomeno al nostro sindaco che sosteniamo e continueremo a sostenere per realizzare il programma elettorale e dunque il risanamento.
Una cosa però la capiamo, e ci rivolgiamo soprattutto a te Mauro, qualcuno, facendo leva su sentimenti di amicizia e di “appartenenza”, stà tentando di mistificare dei dati tecnici con fatti politici che sono INESISTENTI; non ci sono fatti personali, non ci sono trappole, c’è un solo fatto, dobbiamo spiegare ai cittadini di Taormina perché dobbiamo ancora mantenere un’azienda che costa oltre 1,5milioni di euro, dobbiamo spiegare ai dipendenti di ASM perché questo mese non stanno prendendo lo stipendio, dobbiamo spiegare perché ASM ha oltre 7.200.000,00 euro di debiti, tutto il resto, caro Mauro, è politichese, è tirare per la giacchetta e camuffare con la politica una realtà che è chiara anche ai sindacati che si sono dichiarati favorevoli alla liquidazione (incredibile ma vero) … questa è la realtà caro Mauro, ma di una cosa devi essere certo, noi non ti chiederemo mai di buttare fuori da questa maggioranza nessuno per il semplice fatto di pensarla in modo diverso dal nostro.

Nessun commento: